Richard Whately (1787 - 1863)

Richard Whately, nato a Londra il primo Febbraio del 1787, fu il più giovane dei nove figli nati dall’unione fra il Reverendo Joseph Whately e sua moglie. Da bambino trascorreva la maggior parte delle giornate nel giardino del nonno, perso nelle sue fantasticherie e nello studio degli insetti. All’età di nove anni, i genitori lo mandarono in una scuola privata fuori Bristol.

Nell’Aprile del 1805, Whately fu ammesso ad Oxford sotto la tutela di Edward Copleston. La diligenza che Whately metteva nei suoi studi, si rispecchiava bene in ciò che egli riteneva il suo più alto risultato personale raggiunto, essere stato designato professore universitario all’Oriel College.

Ad ogni modo, nel Luglio del 1821 darà le dimissioni in occasione del suo matrimonio. Nel 1826 scrisse un libro Logic, che dominerà questo settore scientifico per quasi due decenni. Due anni dopo, pubblicò Rethoric, libro che ha esercitato una grande influenza fino ai giorni nostri sui dipartimenti di linguistica di tutte le Università d’Europa e dell’America del nord. Durante questo periodo, Whately venne largamente riconosciuto come il più abile fra tutti gli ecclesiastici liberali. Questo riconoscimento portò alla sua consacrazione ad Arcivescovo anglicano di Dublino nel 1831. Mentre era Arcivescovo, ottenne anche un seggio alla Camera dei Comuni. Fra le questioni che gli stavano più a cuore vi erano: la revisione del diritto penale, l’emancipazione del popolo ebraico e l’educazione. Nel 1837, Whately scrisse un libro di testo per bambini riguardante l’economia, intitolato, Easy Lessons on Money Matters for the Use of Young People (“Lezioni facili sui problemi legati ai soldi ad uso dei giovani”). In tutto l’arco della sua carriera, fu sempre il portabandiera dell’economia del libero scambio, insistendo che si trattava della migliore filosofia economica.